A Liliana Fantini il premio Gazzetta di Radio Alba



Interprete e poetessa raffinata, non poteva che andare a Liliana Fantini il premio Gazzetta d’Alba consegnato dal direttore don Giusto Truglia durante il festival di Radio Alba per i migliori testi. Il festival tornerà per la terza edizione sabato 31 agosto in una nuova sede: quella di piazza Pertinace (piazza San Giovanni) ad Alba. Liliana Fantini, premio Gazzetta d’Alba 2018 succede a Nicolas Roncea, vincitore della prima edizione. Ad accomunare i due cantautori la cura nella scrittura dei testi delle loro canzoni e la poesia presente nei loro brani. Liliana Fantini accetta di raccontare a Gazzetta la nascita della passione per la poesia, arrivata con la maturità. «A dispetto delle mie origini siculo-romagnole, abito a Isola d’Asti, dopo diversi anni a Guarene, nel bellissimo Roero. Fin da ragazza il teatro e musica sono stati, unitamente alla lettura, le mie grandi passioni, ma solo con la maturità ho potuto esprimermi a pieno con questi linguaggi», spiega Liliana Fantini che aggiunge: «Come succede spesso a molte donne, in precedenza le priorità erano altre: la famiglia, la professione di informatica, intrapresa nonostante gli studi classici, i traslochi di città in città». Una routine che non permetteva di esprimersi appieno: «Stavo vivendo una sorta di sordità emozionale che mi impediva di ascoltarmi davvero. Il mio mondo interiore, però, pretendeva che gli dessi fiato, che lo cantassi in ogni sfaccettatura. Lasciandolo a poco a poco emergere, ho intrapreso un percorso umano e artistico che mi ha permesso, finalmente, di uscire dal silenzio e di raccontarmi». L’ispirazione è arrivata e ha stravolto la vita dell’artista: «A un certo punto è stato come se fosse saltato il tappo che mi teneva compressa e la mia essenza, come magma ribollente, ha cominciato a fluire sotto forma di musica e parole. Le mie canzoni, di cui compongo testi e melodie, con accenti jazzistici e pop, giri di blues, ritmi di salsa e passi di tango, raccontano piccole storie dolci-amare in cui le emozioni contrastanti si sfiorano in una danza senza fine. Le mie poesie sono anch’esse specchio di questa alternanza di luci e ombre, sofferenza e gioia, oscurità ed estasi. Io sono la dimostrazione che non è mai tardi per fare ciò che si ama ed esprimere la propria unicità». Fantini aggiunge: «Solitudine e silenzio, che spesso fanno paura, sono invece strumenti potenti per potere contattare la propria essenza e dare voce all’ anima. Un processo che può avvenire in chiunque e a qualunque età». La cantante poetessa inizia così a comporre canzoni a partire dal 2010, anno in cui entra nel coro “Marianna Torta Morolin” di Famija Albeisa. Fantini si avvicina alla musica attraverso il canto lirico per poi passare ad un nuovo percorso vocale incentrato sul canto moderno/jazz con Silvia Pellegrino, Elisabetta Prodon, Albert Hera e Liliana Di Marco, in arte Lil Darling. Fondamentale si rivela l’incontro con Fabio Gorlier che la aiuta a selezionare 11 brani, pubblicati nell’album “Corre voce”, uscito nel 2011 e prodotto dalla Philology Jazz Record di Paolo Piaggerelli. «In quell’album ho lasciato fluire la mia creatività con grande libertà. Buio ed estasi, amori perduti, interiorità: diversi e contrastanti i temi che hanno dato vita al mio primo lavoro. Dopo quel primo approccio non riuscivo più a fermarmi». Un anno più tardi, nel 2012, Liliana inizia a scrivere poesie culminando nel 2014 nella prima raccolta pubblicata nel 2014 con la casa editrice Delbucchia, intitolata “Chi ha notizie del mio vero presente”, con prefazione di Silvia Longo. Nel frattempo inizia la registrazione dell’album che consacra Liliana Fantini “Libellula”. 16 tracce, arrangiate da Gorlier e suonate da Emilio Berné e Michele Anelli. La cantautrice spiega: «Libellula è l’album della ricerca interiore, che non è nulla di astratto. Compreso di avere smarrito il mio cammino, per inconsapevolezza, mi sono messa alla ricerca di chi sono io, delle mie dinamiche interiori, dei processi nascosti dietro i miei condizionamenti. È un viaggio doloroso a tratti, che costringe a guardare in faccia le debolezze, abitudini, nevrosi, ma che con pazienza, dedizione e volontà può portare a divenire i veri direttori d’orchestra della nostra vita, a essere persone più equilibrate e felici In questo periodo mi sono avvicinata a un percorso che tuttora seguo, per chi volesse approfondire è possibile consultare il sito www.trecounseling.it. Un percorso che integra competenze comunicativo-relazionali con metodologie energetiche, artistiche e meditative, favorisce il processo di cambiamento, consapevolezza e crescita della persona.». L’album viene prodotto dalla “80 fortuna records”, prima casa discografica di Paolo Conte e ruota intorno alle sonorità Jazz e Blues, arricchite da testi poetici e raffinati. L’album piace al pubblico e alla critica, arriva finalista al Premio Nazionale “Donne d’Autore”, tenutosi a Lecce nel maggio 2015 presso il Teatro Paisiello e si classifica al terzo posto con il brano “L’amore è un fiore raro”. Nel luglio 2015, con il brano “Spiragli”, Liliana Fantini è stata finalista al Varigotti Festival – Premio Nazionale per la Canzone d’Autore emergente. In attesa di trovare l’ispirazione per il terzo album, che solitamente rappresenta quello della maturità per un artista, Liliana Fantini non è rimasta con le mani in mano: «Ho coltivato la mia formazione di lettrice partecipando a svariati laboratori di lettura della poesia tra cui quelli tenuti dalla poetessa Mariangela Gualtieri e dall’attore Eugenio Allegri. Svolgo attività di reading di romanzi e poesie presso enti, librerie, associazioni e conduco seminari di dizione e lettura espressiva ad alta voce avendo terminato la formazione di Operatrice del doppiaggio a Torino. Con il futuro album potrebbe arrivare anche una nuova raccolta di poesie: «Mi piace creare con le parole e cercare di emozionare chi mi legge o ascolta. Le mie poesie sono anch’esse specchio di un’alternanza di luci e ombre, sofferenza e gioia, oscurità ed estasi», aggiunge Liliana Fantini che chiude con un invito a tutti i lettori di Gazzetta: «Sappiate che non è mai troppo tardi per fare ciò che si ama ed esprimere la propria unicità, io ne sono l’esempio». Per contattare l’artista, leggere le sue poesia o ascoltare parte dei suoi brani è possibile collegarsi al sito www.fantinililiana.com.

Marcello Pasquero

PUOI ASCOLTARCI ANCHE SULLE FREQUENZE FM
103.4 E 104.6

Realizzazione siti web, e-commerce, sviluppo app, comunicazione, Alba, Asti, Cuneo, Milano, Torino, Alessandria, Savona, Genova Powered by