Chi è Marcello



  • “Marcello come here!”…ed eccomi qui in carne (molta) e ossa (ben nascoste). Come un novello Mastroianni non ho potuto resistere al richiamo della bella tra le belle: Radio Alba. Cosa vuoi fare da grande? A cinque anni risposi: il giornalista. A trentatre risponderei: il giornalista. La prima volta? Non pensare male Dieghito: a 13 anni per un settimanale locale, dagli spalti del campo sportivo “Mario Sperone” di Priocca. Roero-Usaf Favari 0-0, una noia mortale, 4.000 battute da scrivere. Fu il mio battesimo di fuoco. Ma (mai cominciare una frase con un ma) esiste solo una categoria più invisa dei giornalisti: quella dei giornalisti sportivi. Forte di questa consapevolezza ho studiato per diventare un giornalista a tutti gli effetti e portare a Radio Alba la mia esperienza ventennale nel mondo dell’informazione.

    Oltre al giornalismo le mie passioni sono il cinema tanto caro anche a Dieghito, il teatro, la pittura e l’arte in genere. Leggo tantissimo e nelle situazioni più improbabili. Per quanto riguarda la fede calcistica, beh, secondo me esiste un solo colore: il granata. Sarà divertente ingaggiare molti derby dialettici con il bianconero Wally. Sul campo non c’è storia, ma in radio proverò a dargli filo da torcere.